Se mia madre mi avesse chiamato Alice è molto probabile che ora mi troverei a vivere davvero come lei , in un mondo parallelo pieno di creature strane, eventi a cui nemmeno tu sai dare una spiegazione.
Cmq nn mi chiamo Alice. ma mi sento come lei, in un mondo nuovo ricco di emozioni che nn credeva di poter vivere e soprattutto lontano da casa, forse anche fragile in alcuni momenti, indifesa in altri, nn può nemmeno usare le sue scarpette rosse per tornare a casa, ma quella è un’altra storia.
Però credo che tutto questo possa fare bene a una persona, che possa aiutarti a crescere.
…e anche se alla fine riceverai qualche porta in faccia nn fa poi così male, se una “puerta se cierra tu puedes buscarne un otra mejor”
Nn so per quale strano motivo mi sono trovata ora a parlare di “alice nel paese delle meraviglie” ma credo che potrà essere un buon collegamento. un buon inizio per questo mio blog.
racconterò la mia esperienza come se fossi alice ed è probabile che mi troverò a chiamare le persone che faranno parte della mia vita, la mia nuova vita, con appellativi presi da questo racconto.
buona lettura…..
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