Pubblicato da: feather154 | novembre 2, 2015

C’è posta per te

buon giorno mondo

 

Pubblicato da: feather154 | novembre 9, 2009

ALICE E IL MINOTAURO

ALICE TORNA A PARLARE DI SE DOPO COSì TANTA ASSENZA DAL SUO BLOG.

DECIDE COSì DI SPOLVERARE LA SUA CASA DI CAMPAGNA TOGLIERE I LENZUOLI CHE RIVESTONO I MOBILE E APRIRE LE FINESTRE PER FAR ENTRARE LA LUCE,  L’ARIA PURA…ASSAPORARE ATTRAVERSO LE NARICI QUELLA PUNGENTE ARIA  DOLCE AL TEMPO STESSO…SI ACCORGE COSì CHE è VIVA ANCORA VIVA.

LE STAGIONI SI SUSSEGUONO  MA LA SUA CASA è SEMPRE UGUALE SEMPRE RICCA DI RICORDI DI MEMORIE DEL SUO PASSATO, OGNI ANGOLO OGNI LIBRO SULLO SCAFFALE LE RICORDA UNA EVENTO PRECISO, COME QUELLA PIASTRELLA SCONNESSA DOVE UN GIORNO GIOCANDO A  NASCONDINO CADDè E SI SBUCCIO IL GINOCCHIO, SI PROPRIO LI DOVE QUANDO IL TEMPO CAMBIA LEI AVVERTE UNA LIEVE SCOSSA.

OGGI è PROPRIO UNO DI QUEI GIORNI E LEI SI RICORDA CHE QUANDO SENTE QUELLA SCOSSA IL TEMPO STA GIRANDO, QUALCOSA  STA CAMBIANDO, E LEI INIZIA A PENSARE A VOCE ALTA E RICORDA IL FANTASTICO LABIRINTO DIETRO CASA COSTRUITO CON TANTO AMORE DA SUO NONNO QUANDO LEI ERA COSì PICCOLA DA NON ARRIVARE A PRENDERE I BISCOTTI SULLA CREDENZA E DOVEVA USARE LA SEDIA PER RUBARLI.

LEI IN QUEL LABIRINTO CI è CRESCIUTA, COME LE STAGIONI è MATURATA, SAPEVA DOVE OGNI ANGOLO  L’AVREBBE CONDOTTA, SAPEVA COME USCIRNE, IN UN MINUTO, SESSANTA SECONDI,  POTEVA TROVARE LA STRADA CHE L’AVREBBE RICONDOTTA A CASA.

MA QUEL GIORNO A CASA NON VOLEVA TORNARE DESIDERAVA CHE QUEI SESSANTA SECONDI DURASSERO UN ETERNITà..

SAPEVA CHE NEL LABIRINTO AVREBBE TROVATO QUALCUNO AD ASPETTARLA…QUALCUNO CHE DOVEVA ESSERE AIUTATO AD USCIRE DAL SUO OBLIO…

Pubblicato da: feather154 | settembre 15, 2008

alice….ma dove eri finita.

alice è tornata, si era smarrita nn trovava più il coniglio bianco che le potesse mostrare la strada di casa, e così ha vagato per il mondo vedendo cose che nn si immaginava neppure potessero esistere….uomini dotati di poteri , gatti parlanti, alberi case e molte e infinite altre cose..

ma come si può smarrire la propria strada e il proprio commino, alice nn si da pace e continua nella sua mente a creare possibili eventi che l’ abbiano portata dove ora si trova…sola, sul suo divano, impolverato…come tutta la sua vita.

si pettina i lunghi capelli e sogna…

Pubblicato da: feather154 | gennaio 24, 2008

se alice avesse incotrato Samson

….  

chi fu Sansone….un rude, un barbaro dotato di così tanta forsa da poter uccidere un leone a mani nude, un uomo, un uomo innamorato così tanto da farsi convicere a svelare il segreto di così tanto vigore, da farsi recidere le sue lunghe trecce, 7 mi sembra di ricordare, un giudice…ma nessuno lo ricorda per questo ultimo punto.

Era così carico di forza e al tempo stesso così pieno di conflitti interiori che proprio l’amore fu causa della sua morte, ma con la sua morte si dice che abbia ucciso più uomini che in tutta la sua vita.

Dalia, la sua Dalia,  lo irreti, lo fece entrare nel suo letto, lo fece innamorare di se, per poi tradire colui che davvero amava…

ma lo amava davvero?..una donna può arrivare a tradire l’uomo che così tanto dice di amare?…

La passione umana, l’alchimia che si istaura tra le persone è così forte e debole al tempo stesso…è labile, è sottile la linea che divide l’amore dall’odio…è l’odio ci fa diventare invincibili, come divenne Sansone…

chissa se Alice nel suo girovagare avesse incontrato Sansone…cosa avrebbe fatto?

..si sarebbe fermata, lo avrebbe scrutato, probabilmete ne sarebbe stata anche un po’ intimorita, però poi guardandolo meglio avrebbe visto i suoi grandi occhi verdi così piedi di amore, si sarebbe trovata ad accarezzargli le lunghe trecce, magari seduti sotto un albero.

… e infine se ne sarebbe innamorata…?

…e poi lo avrebbe tradito?

…avrebbe ceduto…?

Samson went back to bed…

Pubblicato da: feather154 | gennaio 22, 2008

alice incontra il coniglio bianco….

…inizia così l’onirica avventura di Alice…con un coniglio che pare essere in preda ad un attacco epilettico a causa del ritardo…tardi ma poi, tardi per che cosa…la vita corre sempre rapida tumultuosa…quasi sembra che nn la si viva.

Alice cade, forse l’espressione più corretta sarebbe precipita, nel mondo fantastico perchè insegue una chimera, un sogno di felicità, e chi nn farebbe lo stesso.

Le chimere furono da sempre considerati esseri malvagi…sputavano fuoco e poteva ucciderti con il morso della loro coda, ma come mai le abbiamo sempre inseguite, se poteva nuocerci così tanto?  forse ne siamo attratti proprio per questo, sono esseri Divini e come tali vanno considerati., vanno rispettati.

Mi piace pensare che tutti abbiamo una nostra chimera personale che ci segue che ci guarda dall’alto e nel momento del bisogno viene in nostro aiuto; ci nasconde con il suo corpo se stiamo piangendo e nn vogliamo essere visti così indifesi, la fragilità umana nessuno la vorrebbe dimostrare, e ci difende da quello che può nuocerci.

Peccato che in realtà secondo la mitologia la Chimera sia qualcosa da scacciare perchè inseguirla ci farà diventari pazzi, la chimera è un sogno che mai si vedrà realizzato è l’utopia della gente, un mera illusione.

Io ho la mia chimera, o meglio Alice ha la sua chimera, e nn la allontanerà dalla sua mente bensi la nutrirà, la accudirà e la rincorrerà, cadendo nella tana del Coniglio Bianco…

Pubblicato da: feather154 | gennaio 17, 2008

vivere come Alice…..

Se mia madre mi avesse chiamato Alice è molto probabile che ora mi troverei a vivere davvero come lei , in un mondo parallelo pieno di creature strane, eventi a cui nemmeno tu sai dare una spiegazione.

Cmq nn mi chiamo Alice. ma mi sento come lei, in un mondo nuovo ricco di emozioni che nn credeva di poter vivere e soprattutto  lontano da casa, forse anche fragile in alcuni momenti, indifesa in altri, nn può nemmeno usare le sue scarpette rosse per tornare a casa, ma quella è un’altra storia.

Però credo che tutto questo possa fare bene a una persona, che possa aiutarti a crescere.

…e anche se alla fine riceverai qualche porta in faccia nn fa poi così male, se una “puerta se cierra tu puedes buscarne un otra mejor”

Nn so per quale strano motivo mi sono trovata ora a parlare di “alice nel paese delle meraviglie” ma credo che potrà essere un buon collegamento. un buon inizio per questo mio blog.

racconterò la mia esperienza come se fossi alice ed è probabile che mi troverò a chiamare le persone che faranno parte della mia vita, la mia nuova vita, con appellativi presi da questo racconto.

buona lettura…..

Pubblicato da: feather154 | gennaio 15, 2008

esami esami…..

Siamo qui tutti dentro un piccolo “aulario” ogniuno con i suoi pensieri, qualcuno scrive, qualcuno legge e forse qualcuno dorme anche, ma ci stà tutta….

Bello perchè qui in Spagna durante il periodo degli esami le biblioteche nn chiudono mai, così ti può capitare che se a mezzanotte porti fuori il cane, beh io non cane ma è un esempio, incontri gruppi di studenti che si muovono verso questi nuovi luoghi d’incontro.

Diventa un po’ come darsi appuntamento al bar…

Beh tutto questo per dire che sono qui sommersa  da esami e progetti da fare e nn ho proprio la convinzione che tutto andrà bene, ma non pensiamoci…continuiamo ad ascoltare la musica e a leggere gli appunti..

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